La Storia

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Pietre Miliari

1948
Costituzione del Concorso
1949
Primo Concorso effettivo
1953
Prima attribuzione del Prix Italia per diverse categorie (musica, fiction, documentari)
1957
Estensione del Concorso alla Televisione
1958
L’UNESCO attribuisce il "Premio dei diritti umani" ad un documentario
1962
Istituzione di una settima categoria per programmi Radio stereofonici
1966
L’UNESCO offre un premio denominato "Premio Speciale per il XX Anniversario dell’UNESCO" ad un documentario televisivo
1968
Per la prima volta vengono presentati programmi televisivi a colori; attribuzione del "Premio Speciale per il XX Anniversario del Prix Italia" ad un documentario Televisivo
1971
A partire da questa edizione i programmi Radio potranno essere presentati indifferentemente sia mono che stereo, vista la diffusione di questa tecnica
1972
Istituzione di un Congresso annuale sulle problematiche della Comunicazione di massa
1973
A partire dal XXV Anniversario il Concorso ha luogo sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana
1974
Istituzione degli archivi comuni del Prix Italia contenenti tutte le registrazioni dei programmi Radio e Televisivi presentati; attribuzione del "Premio Speciale Prix Italia per il 50º Anniversario della Radio"
1978
XXX Anniversario del Concorso
1983
XXXV Anniversario del Concorso; i giornalisti accreditati attribuiscono due premi interdisciplinari, il "Premio della Critica Internazionale" per la Radio e per la Televisione
1984
I giornalisti accreditati attribuiscono un Prix Interdisciplinare, il "Prix della Critica Internazionale" ad un programma televisivo
1986
La RAI crea un Prix Speciale per un programma televisivo sull’ecologia. La Presidenza Italiana del Consiglio dei Ministri istituisce un Prix Speciale per un programma televisivo ispirato ad un libro già pubblicato
1987
Il Premio Speciale sull’Ecologia è attribuito sia per la radio che per la Televisione 1988 Viene assegnato un "Premio Speciale Interdisciplinare" sia per la Radio che per la Televisione
1988
A "Special Interdisciplinary Prize" for radio and for TV has been awarded to celebrate the XL Anniversary of the foundation of the competition
1990
Il nuovo Prix Speciale "Prix dei Presidenti" è attribuito al Direttore Generale della RAI per aver contribuito al mantenimento della qualità della produzione Radiotelevisiva
1991
Attribuzione del "Prix dei Presidenti" alla BBC World Radio Service e alla CNN Cable News; istituzione di un Prix per "Titoli/logos"; abolizione del Prix Italia per i programmi sull’ecologia
1992
Attribuzione di un Prix per "Titoli / logos"
1995
Istituzione di una ricerca annuale sulla qualità televisiva
1996
Rafforzamento dei legami tra il Prix Italia e gli organismi dell’Unione Europea (Commissione - Parlamento). Seconda edizione del visionamento dei programmi dei paesi dell’Est Europeo (Looking East)
1997
IV Forum mondiale sulla programmazione radiofonica etelevisiva "Alla ricerca della qualità: il pubblico a rischio". L’UNDA attribuisce un premio ad un programma considerato eccellente dal punto di vista professionale che promuova dei valori umani
1998
Istituzione dei primi "Premi Speciali WEB". V Forum mondiale sulla programmazione radiofonica e televisiva "La forza creativa dei broadcaster nel nuovo ambiente digitale"
1999
Assegnazione del "Premio Euro", un Premio Speciale destinato alle migliori campagne Radiotelevisive di sensibilizzazione alla moneta unica. In questa edizione si svolgono cinque workshop internazionali legati a diverse tematiche del broadcasting. Seconda edizione del "Premio Speciale WEB"
2000
Istituzione della categoria permanente dedicata al Web/Multimedia. Si assegna il Premio Speciale Web Internet-Tv e Multimedia. Si svolgono il Web Day e 5 workshop internazionali su diversi temi del broadcasting radiotelevisivo.
2001
Si assegnano due importanti premi speciali: il Premio Speciale Granarolo, dedicato al tema “Comunicazione per la vita” e il Premio Speciale Cardine, rivolto ai programmi televisivi a tema economico. Si svolgono il NATPE Day (National Association of Television Program Executives) e 3 workshop internazionali sulla comunicazione radiotelevisiva.
2002
Seconda edizione del Premio Speciale Granarolo. Il Premio UNDA cambia nome in Signis. Si svolge il secondo Napte Day. Si celebra il Radio Day e si organizzano 6 workshop legati ai temi del broadcasting.
2003
Il Prix Italia è sede del Consiglio informale dei Ministri della Cultura e dell’Audiovisivo dell’Unione Europea nell’ambito del Semestre della Presidenza Italiana. Si sperimenta il Prix Italia Quality Market e, importante novità di questa edizione, parte la completa informatizzazione del servizio audio e video-on-demand. Terza edizione del Premio Speciale Ganarolo. Si organizzano il Diversity Day, per l’Anno Europeo delle Persone con disabilità e 2 workshop internazionali.
2004
Il Presidente della Repubblica Italiana offre una Coppa d’Argento, come premio speciale, per il programma che meglio tratti le problematiche sociali e dei minori. Quarta edizione del Premio Speciale Granarolo. Vengono proposti il convegno internazionale “Media e terrorismo” e due convegni legati al mondo dei diritti civili e dell’infanzia nella “rete”.
2005
Per la seconda edizione si assegna un premio offerto dal Presidente della Repubblica Italiana, una coppa d’argento per il programma che meglio tratti le realtà del mondo giovanile. Quinta edizione del Premio Speciale Granarolo. Si svolge il convegno “Cinema e TV” in collaborazione con il centro Sperimentale di Cinematografia.
2006
Terza edizione del prestigioso premio offerto dal Presidente della Repubblica italiana, una coppa d’argento per il programma che meglio tratti le realtà del mondo giovanile. Sesta edizione del Premio speciale Granarolo. In questa edizione si organizzano 4 workshop internazionali sul tema del futuro del broadcasting e dei festival internazionali.
2007
Per la quarta edizione consecutiva il Presidente della Repubblica italiana offre una coppa d’argento, come premio speciale, per l’opera televisiva attenta al tema della tutela e promozione delle fasce deboli e svantaggiate della popolazione. In occasione dell’ “Anno Europeo delle Pari Opportunità per tutti”, il Ministro italiano per i Diritti e le Pari Opportunità, propone l’istituzione di un “Premio Speciale” da assegnare all’opera presentata in concorso che meglio abbia affrontato le tematiche delle pari opportunità. Viene assegnato inoltre il Premio Speciale “Comunicazione per la vita”. Si organizzano 5 workshop internazionali sulla qualità e sul futuro dei media, e sull’uso dei mezzi di comunicazione come peace-building.
2008
LX anniversario del Prix Italia. Il Presidente della Repubblica italiana offre anche quest’anno una coppa d’argento, come premio speciale, per l’opera televisiva attenta al tema della vita e della realtà culturale delle donne di tutto il mondo. Viene istituito il Premio Speciale “Creatività in alta definizione (HD)” dedicato ai programmi televisivi prodotti in qualità HD. Prosegue l’assegnazione del Premio Speciale “Comunicazione per la vita”. Si organizzano 5 workshop internazionali sulla qualità e sul futuro dei media e di Internet, e sulle realtà produttive della televisione in Asia e della radio in Africa. Per la prima volta il Prix Italia ha ospitato una riunione congiunta di tutte le principali associazioni internazionali dell’area mediterranea. Sotto la presidenza dell’EBU/UER hanno partecipato i vertici di ASBU, ABU, CIRCOM, CMCA, COPEAM, URTI.
2009
Per la prima volta si seguono in diretta i convegni del Prix Italia in streaming e si può intervenire da tutto il mondo. I workshop internazionali rimangono nella mediateca del sito. I temi: diritti d'autore; rapporto tra musica e televisione; i grandi temi del giornalismo con 100 reporter radiofonici a confronto; digitale terrestre; è possibile costruire una televisione pubblica europea?; come si costruisce il miglior sito del mondo; la pubblicità tra crisi e trasformazione. E' attivato un canale in digitale terrestre che trasmette nell'area torinese ed è interamente dedicato al Prix. Attraverso il blog è stato raccontato il Prix in due lingue con interviste ai protagonisti intervenuti a Torino. Nella 61° edizione vince per la prima volta una emittente africana la Costa D’Avorio che ottiene il Premio Speciale “Programmi che incidono sui cambiamenti sociali”. L’attrice Isabelle Adjani, protagonista di “Skirt Day” che si aggiudica il Prix Italia nel 2009 nella sezione TV Drama, riceve nel 2010 il suo quinto César per la stessa opera.